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Statuto | Statuto |
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Titolo 1° - Denominazione e finalità di A.R.I.P. Ambiente, Ricerca, Innovazione, Progresso Articolo 1) COSTITUZIONE - SEDE L’Associazione culturale, scientifica e di ricerca, senza fini di lucro ha la seguente denominazione A.R.I.P. Ambiente, Ricerca, Innovazione, Progresso. L’organismo ha sede legale ed amministrativa in Palermo. L’Assemblea ordinaria dei soci ha facoltà di mutare l’indirizzo della sede legale nell’ambito del territorio comunale di Palermo. L’Assemblea ordinaria dei soci può altresì istituire una o più sedi amministrative e/o delegazioni e sedi operative, sia in Italia sia all’estero, senza necessità di attuare cambiamenti nel presente Statuto. A.R.I.P. Ambiente, Ricerca, Innovazione, Progresso potrà essere e risultare indifferentemente scritto: A.R.I.P. Ambiente, Ricerca, Innovazione, Progresso – Associazione No-Profit oppure: A.R.I.P. Ambiente, Ricerca, Innovazione, Progresso oppure: A.R.I.P. oppure: ARIP Allegato al presente Statuto il logo dell’Associazione depositato e registrato a norma di legge. Articolo 2) SCOPI A.R.I.P. Ambiente, Ricerca, Innovazione, Progresso è una Associazione apartitica, democratica e senza fini di lucro. Essa si propone di:
• certificazione energetica degli edifici; • sicurezza sui luoghi di lavoro (D. Lgs. 626/94, 494/96, 46/90); dei dati (196/2003); • certificazione ambientale ISO 14001; • registrazione EMAS; • certificazione di qualità ISO 9001 (Vision 2000); • certificazione etica SA 8000; • tutte le altre forme di certificazione, registrazione ed attestazione che costituiscono o costituiranno normativa locale, regionale, nazionale, europea ed internazionale in materia di sicurezza, qualità, tutela dell’ambiente, efficienza ed efficacia energetica, ecc.
Titolo 2° - Membri dell’A.R.I.P. Ambiente, Ricerca, Innovazione, Progresso Articolo 3) SOCI: REQUISITI E CARATTERISTICHE L’iscrizione ad A.R.I.P. è aperta a tutte le persone fisiche e giuridiche interessate agli scopi della stessa. I soci si dividono in quattro categorie:
Sono soci ordinari e sostenitori colori i quali ne fanno formale richiesta su modulistica predisposta dall’Associazione stessa e versamento della quota associativa. Possono diventare soci sia i soggetti singoli che i soggetti collettivi che, oltre a non pregiudicare l’immagine e la reputazione dell’Associazione, ne condividono i principi e versano regolarmente la quota annuale. I soci sostenitori pagano una quota pari ad almeno 5 volte quella prevista per un socio ordinario. Il Consiglio Direttivo può inoltre, sia su propria iniziativa sia su iniziativa di altri soci ma sempre con suo insindacabile giudizio, nominare soci onorari, in base a particolari doti professionali, scientifiche, sociali, sia persone fisiche che enti italiani o stranieri. Articolo 4) DOVERI DEI SOCI L’appartenenza ad A.R.I.P. ha carattere libero e volontario, ma impegna gli aderenti all’osservanza dello Statuto, degli Strumenti Tecnici e delle delibere degli Organi della stessa, nonché a mantenere etica ed integra condotta civile e morale ovunque ed in qualunque occasione. I Soci (ognuno per quanto di propria competenza e anche rispetto all’attività imprenditoriale e/o professionale svolta) si obbligano a:
Le somme corrisposte quali quote associative e/o contributi straordinari non sono rimborsabili. Articolo 5) DECADIMENTO DELLA QUALIFICA DI SOCIO La qualifica di Socio può venir meno per i seguenti motivi:
Il provvedimento di esclusione o espulsione non è impugnabile. I Soci receduti, esclusi o che comunque abbiano cessato di appartenere ad A.R.I.P. e gli eredi di Soci defunti, non hanno diritto sul patrimonio dell’Associazione e non possono:
Titolo 3° - Organi di A.R.I.P. Ambiente, Ricerca, Innovazione, Progresso Articolo 6) ORGANI Sono organi di A.R.I.P.:
Articolo 7) ASSEMBLEA L’Assemblea, è convocata dal Presidente in via ordinaria almeno una volta l’anno ed è convocata in via straordinaria allorché lo ritenga opportuno il Consiglio Direttivo o ne sia fatta richiesta da parte di almeno 3/5 dei Soci. La convocazione avviene: mediante lettera raccomandata a.r., fax o mail con ricevuta di ritorno; tutte queste forme di comunicazione devono essere inviate entro e non oltre 15 giorni antecedenti la data stabilita per l’Assemblea e devono contenere data, orario, luogo della prima convocazione e ordine del giorno; L’Assemblea, in sede ordinaria e straordinaria, presieduta dal Presidente o suo delegato, è regolarmente costituita e valida quando:
Sono compiti dell’Assemblea:
Il sistema di votazione è stabilito dal Presidente. Partecipano all’Assemblea tutte indistintamente le categorie di Soci. Tutti i Soci hanno diritto ad un voto ciascuno. Articolo 8) CONSIGLIO DIRETTIVO Il Consiglio Direttivo è composto da un numero massimo di cinque componenti. I componenti il Consiglio Direttivo sono eletti dall’Assemblea, scelti fra i Soci aventi diritto di voto, con mandato triennale rinnovabile. La convocazione, effettuata dal Presidente, avviene mediante: lettera raccomandata a.r., fax o mail con ricevuta di ritorno; tutte queste forme di comunicazione devono essere inviate entro e non oltre 15 giorni antecedenti la data stabilita per la riunione del Consiglio direttivo e devono contenere data, orario, luogo della prima convocazione e ordine del giorno. In caso di urgenza la convocazione potrà comprovatamente avvenire mediante telegramma. Il Consiglio si riunisce, su convocazione del Presidente, almeno due volte l’anno e quando ne sia fatta richiesta da almeno 2/5 dei Consiglieri. Il Consiglio Direttivo, regolarmente costituito e valido in presenza di metà più uno dei componenti, presieduto dal Presidente o Vicepresidente, delibera a maggioranza degli intervenuti. Ogni Consigliere ha diritto ad un voto. In caso di parità prevale il voto del Presidente o Vicepresidente. Consiglieri assenti, senza preventiva giustificazione, a due riunioni consecutive sono ritenuti decaduti. In caso di dimissioni, decesso o decadenza di un Consigliere, il Consiglio Direttivo provvede alla sostituzione del medesimo con il primo dei non eletti alla ultima elezione per la formazione del Consiglio Direttivo. Sono compiti del Consiglio Direttivo:
Articolo 9) COMITATI TECNICI E/O SCIENTIFICI Il Consiglio Direttivo può nominare, con mandato biennale rinnovabile e con scadenza al termine del mandato del Consiglio Direttivo, Comitati Tecnici e/o Scientifici di Settore, composti ognuno da un numero massimo di cinque componenti, di cui preferibilmente, se possibile, due scelti tra soggetti qualificati (ricercatori e/o scienziati) esterni all’Associazione. Ogni Comitato Tecnico e/o Scientifico:
Il componente cooptato cesserà alla data di cessazione del Comitato Tecnico e/o Scientifico. Compiti dei Comitati Tecnici e/o Scientifici:
Articolo 10) PRESIDENTE Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo al suo interno, con mandato biennale rinnovabile. In caso di dimissioni o impedimento grave, tale giudicato dal Consiglio Direttivo, il Consiglio stesso provvede ad eleggere il nuovo Presidente, che rimane in carica sino alla scadenza del mandato del Presidente dimissionario o impedito. Il Presidente:
Articolo 11) SEGRETARIO Svolge le mansioni affidategli dal Presidente, redige i verbali e li sottoscrive, collabora alla stesura dei bilanci, preventivo e consuntivo. Custodisce i beni mobili di proprietà dell’Associazione ed i libri sociali. Articolo 12) TESORIERE Il Tesoriere predispone, in collaborazione con Presidente, Vicepresidente, Segretario, lo schema di bilancio preventivo e consuntivo. Esercita il controllo amministrativo e finanziario dell’Associazione, riferendone al Consiglio Direttivo e all’Assemblea. Articolo 13) CARICHE DI A.R.I.P. Ambiente, Ricerca, Innovazione, Progresso Le cariche ricoperte in A.R.I.P. sono gratuite, hanno durata biennale e sono rinnovabili, fatto salvo quanto previsto all’Articolo 10). Ai componenti del consiglio direttivo spetterà un rimborso delle spese sostenute per le ragioni del loro ufficio. In caso di motivata attività fuori sede, è previsto rimborso delle spese vive, gettoni di presenza e diarie, solo per:
Titolo 4° - Amministrazione delle attività e del patrimonio di A.R.I.P. Ambiente, Ricerca, Innovazione, Progresso Articolo 14) COMPENSI E RETRIBUZIONI DI PRESTATORI D’OPERA SOCI DI A.R.I.P. Tutte le attività lavorative e/o professionali e/o tecniche svolte per conto dell’Associazione ai fini dello svolgimento delle attività sociali di cui agli artt. 2) e 9) da prestatori d’opera/professionisti/tecnici che risultano soci in regola con il versamento della quota annuale e di eventuali contributi straordinari, saranno retribuite/rimunerate dietro rilascio di fattura o ricevuta con ritenuta d’acconto nei termini e nei modi risultanti dai relativi contratti di affidamento di incarico e/o di fornitura. Articolo 15) VERBALI Per ogni riunione degli Organi di A.R.I.P. deve essere redatto verbale, conservato in appositi registri presso la sede dell’Associazione. Il verbale di ogni seduta, sottoscritto dal segretario della riunione, (nominato di volta in volta dal presidente della riunione) e dal presidente stesso della riunione, è letto, approvato e sottoscritto al termine della seduta medesima. Ogni verbale dovrà riportare:
• assenza (compreso indicazione delle motivazioni);
Articolo 16) STRUMENTI AMMINISTRATIVI, TECNICI, NORMATIVI DI A.R.I.P. Ambiente, Ricerca, Innovazione, Progresso A.R.I.P. è retta da strumenti amministrativi, tecnici, normativi modificabili esclusivamente in forma migliorativa. Eventuali modifiche al presente Statuto dovranno essere approvate dall’Assemblea con maggioranza di almeno 4/5 dei Soci presenti. In caso di dubbio circa l’interpretazione di norme contenute nello Statuto, sarà ritenuta valida l’interpretazione data dal Consiglio Direttivo. Ogni modifica dovrà essere approvata dal Consiglio Direttivo, senza atto notarile. Articolo 17) STRUTTURE ESTERNE Per il raggiungimento delle finalità istituzionali A.R.I.P. potrà anche fare ricorso all’apporto di strutture esterne (persone fisiche e/o giuridiche), affidando a terzi incarichi specifici per effettuare studi, ricerche, indagini e quant’altro ritenuto utile per il raggiungimento degli scopi associativi. Tutte le attività svolte da soggetti terzi saranno retribuite/rimunerate dietro rilascio di fattura o ricevuta con ritenuta d’acconto nei termini e nei modi risultanti dai relativi contratti di affidamento di incarico e/o di fornitura. Articolo 18) PATRIMONIO ED ESERCIZIO SOCIALE Il patrimonio di A.R.I.P. è costituito da:
I soci non hanno alcun diritto su patrimonio ed entrate di A.R.I.P.
L’Associazione durante la sua vita non distribuisce utili, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale, salvo i casi imposti dalla legge. L’esercizio sociale decorre dal 1 Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno. Articolo 18) SCIOGLIMENTO DI A.R.I.P. Ambiente, Ricerca, Innovazione, Progresso - DEVOLUZIONE A.R.I.P. può essere sciolta per deliberazione dell’Assemblea con maggioranza di 2/3 dei voti presa con almeno i 3/4 dei Soci regolarmente iscritti presenti. L’Assemblea che delibera lo scioglimento decide anche in merito alla devoluzione del patrimonio di A.R.I.P. ad altra/e associazione/i avente/i le analoghe finalità della stessa o che siano costituite per fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge. Articolo 19) NORME GENERALI Per quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle norme generali del Codice Civile. Articolo 20) CONCILIAZIONE E ARBITRATO Tutte le controversie aventi ad oggetto rapporti sociali, comprese quelle relative alla validità delle delibere assembleari promosse da o contro i soci, da o contro l’Associazione A.R.I.P., ivi comprese quelle relative ai rapporti con gli Organi Sociali, dovranno essere oggetto di un tentativo preliminare di conciliazione, secondo il regolamento del Servizio di Conciliazione della C.C.I.A.A. di Palermo, con gli effetti previsti dagli artt. 38 e segg. del D.Lgs. 5/2003. Ogni controversia non risolta tramite la conciliazione, come sopra previsto, entro 60 gg. dalla comunicazione della domanda o come diversamente stabilito dalle parti, sarà risolta mediante arbitrato rituale secondo diritto in conformità del regolamento della Camera Arbitrale di Palermo che provvederà alla nomina dell’arbitro/degli arbitri. Per quanto non previsto nel presente Statuto si fa riferimento alle disposizioni di legge in materia di Associazioni non profit. |
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