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Statuto
Titolo 1° - Denominazione e finalità di A.R.I.P. Ambiente, Ricerca, Innovazione, Progresso

Articolo 1) COSTITUZIONE - SEDE
L’Associazione culturale, scientifica e di ricerca, senza fini di lucro ha la seguente denominazione A.R.I.P. Ambiente, Ricerca, Innovazione, Progresso.
L’organismo ha sede legale ed amministrativa in Palermo. L’Assemblea ordinaria dei soci ha facoltà di mutare l’indirizzo della sede legale nell’ambito del territorio comunale di Palermo.
L’Assemblea ordinaria dei soci può altresì istituire una o più sedi amministrative e/o delegazioni e sedi operative, sia in Italia sia all’estero, senza necessità di attuare cambiamenti nel presente Statuto.
A.R.I.P. Ambiente, Ricerca, Innovazione, Progresso potrà essere e risultare indifferentemente scritto:
A.R.I.P. Ambiente, Ricerca, Innovazione, Progresso – Associazione No-Profit
oppure: A.R.I.P. Ambiente, Ricerca, Innovazione, Progresso
oppure: A.R.I.P.
oppure: ARIP
Allegato al presente Statuto il logo dell’Associazione depositato e registrato a norma di legge.

Articolo 2) SCOPI
A.R.I.P. Ambiente, Ricerca, Innovazione, Progresso è una Associazione apartitica, democratica e senza fini di lucro.
Essa si propone di:
  • promuovere azioni mirate a: conoscenza, studio, sviluppo, diffusione, ricerca ed applicazione del concetto primario di Sviluppo Sostenibile mediante interventi, diretti e/o indotti, per la valorizzazione delle risorse ambientali e più specificatamente per l’utilizzo delle migliori pratiche e tecnologie innovative volte ad una progettazione consapevole e rispettosa dell’ecosistema, attenta all’intero ciclo di vita del prodotto, sia esso architettonico, urbanistico, di trasporto terrestre, navale ed aereo o di industrial design, con particolare attenzione all’uso di materiali bioedili, di energie alternative e rinnovabili, di materiali innovativi a basso impatto ambientale;
  • organizzare l’attività sociale in gruppi di lavoro finalizzati all’analisi, alla ricerca scientifica e alla ricerca applicata di metodi e strumenti di lavoro nei settori di competenza;
  • organizzare discussioni, dibattiti, incontri, seminari, convegni, corsi di aggiornamento e di formazione, giornate di studio, conferenze, mostre, ecc. sulle tematiche ambientali, sulle migliori pratiche e sulle tecnologie innovative per la salvaguardia e la tutela dell’ecosistema;
  • realizzare una rete di contatti, forum e assemblee virtuali facenti capo al sito Internet ufficiale dell’Associazione, i cui domini proprietari sono: è www.arip.org e www.arip.it;
  • realizzare una gestione editoriale diretta e/o mediante società di servizi e/o idonee strutture, relativa a: pubblicazioni (riviste tecnico-divulgative, periodici informativi, testi, brochure, opuscoli, libri, sia su formato cartaceo che su supporto multimediale es. CD-ROM, DVD-ROM, VHS, ecc.); filmati e registrazioni, trasmissioni in genere (via cavo, via etere, via satellitare) inerenti gli scopi di A.R.I.P.
  • fornire direttamente o indirettamente assistenza, consulenza, formazione e divulgazione per prodotti  e tecnologie volti a:
•    progettazione sostenibile; 
•    certificazione energetica degli edifici;
•    sicurezza sui luoghi di lavoro (D. Lgs. 626/94, 494/96, 46/90); dei dati (196/2003);
•    certificazione ambientale ISO 14001;
•    registrazione EMAS;
•    certificazione di qualità ISO 9001 (Vision 2000);
•    certificazione etica SA 8000;
•   tutte le altre forme di certificazione, registrazione ed attestazione che costituiscono o costituiranno normativa locale, regionale, nazionale, europea ed internazionale in materia di sicurezza, qualità, tutela dell’ambiente, efficienza ed efficacia energetica, ecc.
  • fornire assistenza e consulenza tecnica, economica, giuridica riguardante tematiche inerenti bioedilizia, sostenibilità dello sviluppo, tecnologie innovative e utilizzo di risorse energetiche alternative e/o rinnovabili;
  • fornire servizio di consulenza e di realizzazione di azioni di comunicazione ambientale ad Enti pubblici e privati su qualsiasi supporto cartaceo o multimediale e presso ogni manifestazione ritenuta idonea allo scopo;
  • effettuare ed organizzare studio, ricerca, indagine ed utilizzo di finanziamenti ed incentivi (pubblici e/o privati) a livello locale, regionale, nazionale, comunitario, internazionale sia per autofinanziamento delle iniziative sociali sia fornendo consulenza per conto di terze parti, quali: P.O.R Sicilia, finanziamenti diretti EU, contratti di quartiere, project financing ed affini;
  • produrre, organizzare e gestire in maniera completa e/o parziale (anche in sedi diverse dalla sede sociale): corsi in genere, seminari, convegni, stages, corsi di formazione e di aggiornamento professionale, conferenze, dibattiti, studi, ricerche, mostre (a carattere locale, regionale, nazionale, comunitario, internazionale) inerenti gli scopi di A.R.I.P. anche con azioni didattiche rivolte al settore dell’istruzione ed anche in collaborazione e/o per conto di enti pubblici e privati, associazioni ed altri organismi aventi medesime finalità, con conseguente rilascio di appositi certificati e/o attestati di frequenza;
  • costituire e/o partecipare a livello locale, nazionale, comunitario, internazionale, (sia in proprio che in collaborazione) centri e/o gruppi di ricerca e/o sperimentazione e/o studio, organismi e commissioni, per la qualificazione, la sperimentazione ed il miglioramento di tecnologie, strumenti e materiali innovativi inerenti le tematiche ambientali;
  • promuovere, partecipare e organizzare (sia in proprio che tramite società di servizi): mostre, fiere, mercati, manifestazioni in genere;
  • accettare donazioni, regalie, lasciti;
  • organizzare e realizzare la promozione, la costruzione, il recupero, la  valorizzazione (mediante ogni strumento idoneo) di aree e immobili (anche degradati, dissestati, marginali, da bonificare) a scopi dimostrativo-informativi, culturali, produttivi, ludici, sportivi, ricreativi, sociali;
  • organizzare e realizzare la promozione, la costruzione, il recupero, la valorizzazione, la progettazione (mediante ogni strumento idoneo) di aree e immobili (anche degradati, dissestati, marginali, da bonificare) da destinare al turismo ecosostenibile;
  • promuovere e divulgare i principi di sostenibilità ambientale per la fruibilità e l’accessibilità di tutti i luoghi (naturalistici, urbani, domestici, lavorativi, turistici, ecc.) per tutte le persone normodotate e diversabili;
  • promuovere ed applicare l’uso di materiali e tecnologie ecocompatibili nella rimozione delle barriere architettoniche che ostacolano l'accessibilità e la fruibilità degli spazi costruiti;
  • promuovere, divulgare ed applicare una progettazione consapevole nel rispetto dei principi del “design for all” sia nelle ristrutturazioni del già costruito che nelle progettazioni ex-novo;
  • effettuare promozione, produzione, importazione e distribuzione di prodotti derivati da materie prime sane, legati alla produzione agricola ed artigianale regionale, nazionale, di Paesi in Via di Sviluppo nell’ottica del commercio equo e solidale;
  • effettuare produzione, realizzazione, importazione e distribuzione di prodotti (materiali, tecnologie, manufatti)  atti a migliorare la qualità e le condizioni della vita e ambientali, quali prodotti e tecnologie composti da materie prime sane, merci e servizi riguardanti materiale formativo e informativo (libri, materiale informativo, supporti audio e video di qualunque genere), di propria o altrui produzione, comunque ritenuti utili al raggiungimento dello scopo sociale e finalizzati alla divulgazione degli stessi;
  • svolgere ogni altra attività connessa ed affine agli scopi precedentemente elencati e comunque ritenuta utile al raggiungimento dello scopo sociale.

Titolo 2° - Membri dell’A.R.I.P. Ambiente, Ricerca, Innovazione, Progresso

Articolo 3) SOCI: REQUISITI E CARATTERISTICHE
L’iscrizione ad A.R.I.P. è aperta a tutte le persone fisiche e giuridiche interessate agli scopi della stessa.
I soci si dividono in quattro categorie:
  1. soci fondatori;
  2. soci ordinari;
  3. soci sostenitori;
  4. soci onorari.
Sono soci fondatori coloro che risultano menzionati tali nell’Atto Costitutivo dell’Associazione.
Sono soci ordinari e sostenitori colori i quali ne fanno formale richiesta su modulistica predisposta dall’Associazione stessa e versamento della quota associativa.
Possono diventare soci sia i soggetti singoli che i soggetti collettivi che, oltre a non pregiudicare l’immagine e la reputazione dell’Associazione, ne condividono i principi e versano regolarmente la quota annuale.
I soci sostenitori pagano una quota pari ad almeno 5 volte quella prevista per un socio ordinario.
Il Consiglio Direttivo può inoltre, sia su propria iniziativa sia su iniziativa di altri soci ma sempre con suo insindacabile giudizio, nominare soci onorari, in base a particolari doti professionali, scientifiche, sociali, sia persone fisiche che enti italiani o stranieri.

Articolo 4) DOVERI DEI SOCI
L’appartenenza ad A.R.I.P. ha carattere libero e volontario, ma impegna gli aderenti all’osservanza dello Statuto, degli Strumenti Tecnici e delle delibere degli Organi della stessa, nonché a mantenere etica ed integra condotta civile e morale ovunque ed in qualunque occasione.
I Soci (ognuno per quanto di propria competenza e anche rispetto all’attività imprenditoriale e/o professionale svolta) si obbligano a:
  • collaborare lealmente, senza riserve al successo di tutte le iniziative intraprese dagli Organi A.R.I.P.;
  • partecipare attivamente alla vita associativa;
  • astenersi da ogni iniziativa in contrasto con gli scopi associativi, le azioni e le direttive degli Organi di A.R.I.P.;
  • corrispondere annualmente la quota associativa entro il 28 Febbraio di ogni anno (escluso i soci onorari);
  • agire sempre nel massimo rispetto dei codici deontologici vigenti per la propria categoria professionale ed in ogni caso nel rispetto dei principi di lealtà, correttezza e buona fede nei confronti dell’associazione, degli altri soci e dei terzi.
A.R.I.P. può utilizzare le notizie che le pervengono dai Soci per il solo perseguimento degli scopi associativi e renderle pubbliche solo previo assenso scritto degli interessati.
Le somme corrisposte quali quote associative e/o contributi straordinari non sono rimborsabili.

Articolo 5) DECADIMENTO DELLA QUALIFICA DI SOCIO
La qualifica di Socio può venir meno per i seguenti motivi:
  • inosservanza accertata del presente Statuto;
  • dimissioni presentate per iscritto mediante lettera raccomandata a.r.;
  • omissione o morosità in relazione al pagamento di: quota associativa o contributi;
  • esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo per accertati motivi di incompatibilità e/o contravvenzione agli obblighi indicati dal presente Statuto;
L’esclusione o espulsione del Socio è deliberata dall’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo.
Il provvedimento di esclusione o espulsione non è impugnabile.
I Soci receduti, esclusi o che comunque abbiano cessato di appartenere ad A.R.I.P. e gli eredi di Soci defunti, non hanno diritto sul patrimonio dell’Associazione e non possono:
  • richiedere quote e/o contributi versati;
  • utilizzare per loro fini quanto prodotto da A.R.I.P.

Titolo 3° - Organi di A.R.I.P. Ambiente, Ricerca, Innovazione, Progresso

Articolo 6) ORGANI
Sono organi di A.R.I.P.:
  • Assemblea
  • Consiglio Direttivo
  • Comitati Tecnici e/o Scientifici
  • Presidente
  • Segretario
  • Tesoriere.

Articolo 7) ASSEMBLEA
L’Assemblea, è convocata dal Presidente in via ordinaria almeno una volta l’anno ed è convocata in via straordinaria allorché lo ritenga opportuno il Consiglio Direttivo o ne sia fatta richiesta da parte di almeno 3/5 dei Soci.
La convocazione avviene: mediante lettera raccomandata a.r., fax o mail con ricevuta di ritorno; tutte queste forme di comunicazione devono essere inviate entro e non oltre 15 giorni antecedenti la data stabilita per l’Assemblea  e devono contenere data, orario, luogo della prima convocazione e ordine del giorno;
L’Assemblea, in sede ordinaria e straordinaria, presieduta dal Presidente o suo delegato, è regolarmente costituita e valida quando:
  • in prima convocazione, sono presenti metà più uno degli aventi diritto al voto,
  • in seconda convocazione, qualunque sia il numero degli aventi diritto al voto presenti.
I Soci possono delegare altro Socio a rappresentarli in Assemblea; il Socio delegato non può essere portatore di più di una delega.
Sono compiti dell’Assemblea:
  • discutere e deliberare in merito alle direttive generali;
  • stabilire direttive;
  • approvare il bilancio preventivo e consuntivo;
  • approvare quote e contributi associativi;
  • approvare relazioni riguardanti l’attività;
  • nominare i componenti del Consiglio Direttivo;
  • modificare lo Statuto;
  • deliberare lo scioglimento di A.R.I.P. decidendo in merito alla devoluzione del patrimonio della stessa.
Le deliberazioni prese in conformità allo Statuto obbligano tutti i Soci, anche se assenti, dissenzienti o astenuti dal voto.
Il sistema di votazione è stabilito dal Presidente.
Partecipano all’Assemblea tutte indistintamente le categorie di Soci.
Tutti i Soci hanno diritto ad un voto ciascuno.

Articolo 8) CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo è composto da un numero massimo di cinque componenti.
I componenti il Consiglio Direttivo sono eletti dall’Assemblea, scelti fra i Soci aventi diritto di voto, con mandato triennale rinnovabile.
La convocazione, effettuata dal Presidente, avviene mediante: lettera raccomandata a.r., fax o mail con ricevuta di ritorno; tutte queste forme di comunicazione devono essere inviate entro e non oltre 15 giorni antecedenti la data stabilita per la riunione del Consiglio direttivo e devono contenere data, orario, luogo della prima convocazione e ordine del giorno.
In caso di urgenza la convocazione potrà comprovatamente avvenire mediante telegramma.
Il Consiglio si riunisce, su convocazione del Presidente, almeno due volte l’anno e quando ne sia fatta richiesta da almeno 2/5 dei Consiglieri.
Il Consiglio Direttivo, regolarmente costituito e valido in presenza di metà più uno dei componenti, presieduto dal Presidente o Vicepresidente, delibera a maggioranza degli intervenuti.
Ogni Consigliere ha diritto ad un voto. In caso di parità prevale il voto del Presidente o Vicepresidente. Consiglieri assenti, senza preventiva giustificazione, a due riunioni consecutive sono ritenuti decaduti. In caso di dimissioni, decesso o decadenza di un Consigliere, il Consiglio Direttivo provvede alla sostituzione del medesimo con il primo dei non eletti alla ultima elezione per la formazione del Consiglio Direttivo.
Sono compiti del Consiglio Direttivo:
  • eleggere al suo interno il Presidente e, su proposta di quest’ultimo, Vicepresidente, Segretario, Tesoriere;
  • determinare le linee operative per il conseguimento e l’attuazione degli scopi statutari;
  • deliberare relativamente a ogni atto di carattere patrimoniale, finanziario, incarico a terzi, come previsto all’Articolo 17);
  • redigere bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre all’Assemblea;
  • decidere, su proposta del competente Segretario di Comitato Tecnico e/o Scientifico, relativamente a ammissione di Soci e provvedimenti disciplinari;
  • nominare Comitati Tecnici e/o Scientifici e Soci delegati a seguire attività di carattere nazionale, internazionale, sindacale, associativo;
  • nominare soci onorari, in base a particolari doti professionali, scientifiche, sociali, sia persone fisiche che enti italiani o stranieri;
  • determinare annualmente l’entità delle quote associative da sottoporre alla ratifica da parte dell’Assemblea;
  • esprimere parere in merito al decadimento dalla qualifica di Socio;
  • determinare eventuali indennità spettanti per specifici incarichi e mansioni;
  • assumere e dimettere eventuale personale.

Articolo 9) COMITATI TECNICI E/O SCIENTIFICI
Il Consiglio Direttivo può nominare, con mandato biennale rinnovabile e con scadenza al termine del mandato del Consiglio Direttivo, Comitati Tecnici e/o Scientifici di Settore, composti ognuno da un numero massimo di cinque componenti, di cui preferibilmente, se possibile, due scelti tra soggetti qualificati (ricercatori e/o scienziati) esterni all’Associazione.
Ogni Comitato Tecnico e/o Scientifico:
  • elegge il Segretario di Comitato, che presiede le riunioni ed è responsabile dell’attività del Comitato presso il Consiglio Direttivo;
  • si riunisce, mediante comprovata convocazione del Segretario, ogni qualvolta necessario;
  • è regolarmente costituito e valido in presenza di almeno tre componenti e delibera a maggioranza degli intervenuti.
Ogni Componente di Comitato Tecnico e/o Scientifico:
  • ha diritto ad un voto (in caso di parità prevale il voto del Segretario);
  • assente, senza preventiva giustificazione, a due riunioni consecutive è ritenuto decaduto.
In caso di dimissioni, decesso o decadenza di un componente, il Consiglio Direttivo provvede alla sostituzione.
Il componente cooptato cesserà alla data di cessazione del Comitato Tecnico e/o Scientifico.
Compiti dei Comitati Tecnici e/o Scientifici:
  • studio di tematiche tecniche, scientifiche ed impiantistiche inerenti la salvaguardia dell’ambiente in relazione a progettazione e realizzazione di ambienti costruiti, di aree e spazi verdi per il gioco e lo svago, di oggetti di arredo urbano e di interni, di strutture scolastiche, ospedaliere, sportive, commerciali, industriali, turistiche, ecc.;
  • elaborazione di strategie formative e di aggiornamento inerenti le tematiche di cui al punto precedente e rivolte sia a dipendenti di Enti pubblici e privati, sia a lavoratori autonomi/liberi professionisti, sia agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, comprese le Università;
  • produzione di elaborati, testi, libri, su qualsiasi supporto cartaceo e/o multimediale;
  • progettazione e realizzazione o partecipazione a fiere, mostre, convegni, ecc. per la presentazione e la divulgazione dei risultati inerenti le attività di cui ai punti precedenti;

Articolo 10) PRESIDENTE
Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo al suo interno, con mandato biennale rinnovabile.
In caso di dimissioni o impedimento grave, tale giudicato dal Consiglio Direttivo, il Consiglio stesso provvede ad eleggere il nuovo Presidente, che rimane in carica sino alla scadenza del mandato del Presidente dimissionario o impedito.
Il Presidente:
  • ha la rappresentanza legale dell’Associazione;
  • presiede Assemblea e Consiglio Direttivo;
  • è autorizzato a riscuotere, da Enti Pubblici e da privati, pagamenti di ogni natura e a qualsiasi titolo, rilasciandone quietanza liberatoria;
  • ha facoltà di nominare avvocati e procuratori nelle controversie giudiziarie attive e passive, in qualunque grado di giudizio;
  • firma la corrispondenza dell’Associazione;
  • può nominare persona fisica o giuridica in qualità di assistente delegato o coordinatore, indicandone i compiti;
  • può, relativamente a questioni e competenze specifiche, delegare altri Consiglieri o Soci.

Articolo 11) SEGRETARIO
Svolge le mansioni affidategli dal Presidente, redige i verbali e li sottoscrive, collabora alla stesura dei bilanci, preventivo e consuntivo.
Custodisce i beni mobili di proprietà dell’Associazione ed i libri sociali.

Articolo 12) TESORIERE
Il Tesoriere predispone, in collaborazione con Presidente, Vicepresidente, Segretario, lo schema di bilancio preventivo e consuntivo.
Esercita il controllo amministrativo e finanziario dell’Associazione, riferendone al Consiglio Direttivo e all’Assemblea.

Articolo 13) CARICHE DI A.R.I.P. Ambiente, Ricerca, Innovazione, Progresso
Le cariche ricoperte in A.R.I.P. sono gratuite, hanno durata biennale e sono rinnovabili, fatto salvo quanto previsto all’Articolo 10).
Ai componenti del consiglio direttivo spetterà un rimborso delle spese sostenute per le ragioni del loro ufficio.
In caso di motivata attività fuori sede, è previsto rimborso delle spese vive, gettoni di presenza e diarie, solo per:
  • Presidente;
  • Componenti Consiglio Direttivo;
  • Coordinatore Tecnico e/o Scientifico;
  • Comitati Tecnici e/o Scientifici (mediante apposita delibera del Consiglio Direttivo).

Titolo 4° - Amministrazione delle attività e del patrimonio di A.R.I.P. Ambiente, Ricerca, Innovazione, Progresso

Articolo 14) COMPENSI E RETRIBUZIONI DI PRESTATORI D’OPERA SOCI DI A.R.I.P.
Tutte le attività lavorative e/o professionali e/o tecniche svolte per conto dell’Associazione ai fini dello svolgimento delle attività sociali di cui agli artt. 2) e 9) da prestatori d’opera/professionisti/tecnici che risultano soci in regola con il versamento della quota annuale e di eventuali contributi straordinari, saranno retribuite/rimunerate dietro rilascio di fattura o ricevuta con ritenuta d’acconto nei termini e nei modi risultanti dai relativi contratti di affidamento di incarico e/o di fornitura.

Articolo 15) VERBALI
Per ogni riunione degli Organi di A.R.I.P. deve essere redatto verbale, conservato in appositi registri presso la sede dell’Associazione.
Il verbale di ogni seduta, sottoscritto dal segretario della riunione, (nominato di volta in volta dal presidente della riunione) e dal presidente stesso della riunione, è letto, approvato e sottoscritto al termine della seduta medesima.
Ogni verbale dovrà riportare:
  • data, orario e luogo della riunione;
  • elenco completo dei componenti con indicazione di:
        •   presenza;
        •   assenza (compreso indicazione delle motivazioni);
  • ordine del giorno;
  • elenco degli argomenti trattati, delle determinazioni assunte e degli argomenti rinviati.

Articolo 16) STRUMENTI AMMINISTRATIVI, TECNICI, NORMATIVI DI A.R.I.P. Ambiente, Ricerca, Innovazione, Progresso
A.R.I.P. è retta da strumenti amministrativi, tecnici, normativi modificabili esclusivamente in forma migliorativa.
Eventuali modifiche al presente Statuto dovranno essere approvate dall’Assemblea con maggioranza di almeno 4/5 dei Soci presenti.
In caso di dubbio circa l’interpretazione di norme contenute nello Statuto, sarà ritenuta valida l’interpretazione data dal Consiglio Direttivo.
Ogni modifica dovrà essere approvata dal Consiglio Direttivo, senza atto notarile.

Articolo 17) STRUTTURE ESTERNE
Per il raggiungimento delle finalità istituzionali A.R.I.P. potrà anche fare ricorso all’apporto di strutture esterne (persone fisiche e/o giuridiche), affidando a terzi incarichi specifici per effettuare studi, ricerche, indagini e quant’altro ritenuto utile per il raggiungimento degli scopi associativi.
Tutte le attività svolte da soggetti terzi saranno retribuite/rimunerate dietro rilascio di fattura o ricevuta con ritenuta d’acconto nei termini e nei modi risultanti dai relativi contratti di affidamento di incarico e/o di fornitura.

Articolo 18) PATRIMONIO ED ESERCIZIO SOCIALE
Il patrimonio di A.R.I.P. è costituito da:
  • eventuali fondi di riserva costituiti con eccedenze di bilancio;
  • erogazioni, donazioni, lasciti a qualsiasi titolo effettuati a favore di A.R.I.P. da parte di enti, persone fisiche e giuridiche (compresi finanziamenti di Amministrazioni Pubbliche o Private Locali, Statali, Comunitarie, Internazionali);
  • proventi derivanti da iniziative associative o da investimenti mobiliari o immobiliari;
  • beni di proprietà dell’Associazione.
Le entrate sono costituite da:
  • quote associative annuali e contributi dei Soci.
I soci non hanno alcun diritto su patrimonio ed entrate di A.R.I.P.
L’Associazione durante la sua vita non distribuisce utili, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale, salvo i casi imposti dalla legge.
L’esercizio sociale decorre dal 1 Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno.

Articolo 18) SCIOGLIMENTO DI A.R.I.P. Ambiente, Ricerca, Innovazione, Progresso - DEVOLUZIONE

A.R.I.P. può essere sciolta per deliberazione dell’Assemblea con maggioranza di 2/3 dei voti presa con almeno i 3/4 dei Soci regolarmente iscritti presenti.
L’Assemblea che delibera lo scioglimento decide anche in merito alla devoluzione del patrimonio di A.R.I.P. ad altra/e associazione/i avente/i le analoghe finalità della stessa o che siano costituite per fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Articolo 19) NORME GENERALI
Per quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle norme generali del Codice Civile.

Articolo 20) CONCILIAZIONE E ARBITRATO
Tutte le controversie aventi ad oggetto rapporti sociali, comprese quelle relative alla validità delle delibere assembleari promosse da o contro i soci, da o contro l’Associazione A.R.I.P., ivi comprese quelle relative ai rapporti con gli Organi Sociali, dovranno essere oggetto di un tentativo preliminare di conciliazione, secondo il regolamento del Servizio di Conciliazione della C.C.I.A.A. di Palermo, con gli effetti previsti dagli artt. 38 e segg. del D.Lgs. 5/2003.
Ogni controversia non risolta tramite la conciliazione, come sopra previsto, entro 60 gg. dalla comunicazione della domanda o come diversamente stabilito dalle parti, sarà risolta mediante arbitrato rituale secondo diritto in conformità del regolamento della Camera Arbitrale di Palermo che provvederà alla nomina dell’arbitro/degli arbitri.
Per quanto non previsto nel presente Statuto si fa riferimento alle disposizioni di legge in materia di Associazioni non profit.